DIFFICILE LA CONTINUITA' NEL SOSTEGNO SCOLASTICO
Ogni anno l'Elba deve fare i conti con i ritardi nella nomina degli insegnanti. Il ritardo si amplifica quando si tratta di insegnanti di sostegno. Tra gli aspetti cruciali c'è proprio la possibilità di assicurare una certa continuità nell'insegnamento ai ragazzi disabili. All'Elba questa non solo è obbiettivo lontano da raggiungere, ma addirittura diventa difficoltoso avere anche un numero soddisfaciente di docenti per il sostegno, specializzati o meno. Ogni scuola cerca di trovare soluzioni personalizzate. E anche quest'anno è stata assicurata la copertura delle ore, in attesa del 3 dicembre, con la conferma o la riconvocazione degli insegnanti. "Non so cosa pensare", commenta il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Portoferraio, Vincenzo Liorre. "E' bene che arrivino nuovi insegnanti specializzati - continua -, ma ciò accadrebbe dopo due mesi e mezzo di scuola, quando i ragazzi hanno già conosciuto l'insegnante attuale. Se venissero confermate quelle che ci sono, almeno verrebbe salvaguardata la continuità". Anche a Portoferraio, come nel resto dell'Elba, all'inizio dell'anno scolastico il dirigente si è trovato notevoli criticità sul sostegno. "Abbiamo fatto richiesta con insistenza al provveditore, che ci ha concesso altre ore di sostegno", dice, "e devo anche fare presente la sensibilità che ha dimostrato l'Ufficio Scuola della Provincia, che con estrema disponibilità ci ha concesso le ore in più richieste. Non si tratta di cattiva volontà, ma di carenze di risorse. La sistuazione certamente non è mai ottimale, ma ho molto apprezzato di aver ricevuto la possibilità di lavorare meglio".
Il quadro della situazione è più o meno lo stesso negli altri istituti scolastici dell'isola, dove le insegnanti di sostegno specializzate scarseggiano. E la specializzazione per i docenti elbani viene raggiunta a costo di grandi sacrifici, perchè i corsi sono organizzati in continente. i bambini certificati nel comprensivo del capoluogo sono 39. Al sostegno sono state assegnate 20 cattedre, non essendo vincolante il rapporto di uno a uno (un insegnante per ogni bambino, come previsto nei casi più gravi). Segue l'Istituto comprensivo di Porto Azzurro, che comprende anche i comuni di Capoliveri, Rio Marina e Rio nell'Elba, con 31 ragazzi certificati. L'istituto di Campo nell'Elba ne ha 15, con 5 insegnanti. 4 di ruolo. "Senza il doppio punteggio è più difficile trovare insegnanti che accettino le cattedre all'Elba", spiega il dirigente scolastico campese, Ivo Gentili. "In un recente incotro", prosegue, "il provveditore ci ha assicurato che terrà conto delle esigenze dell'isola, nominando gli insegnanti già a settembrte". Si dichiara abbastanza fortunata la preside dell'istituto comprensivo di Marciana Paola Berti, che ha 8 bambinio ceertificati e 5 insegnanti di sostegno. "Al momento è tutto a posto", conferma, "ho avuto la fortuna di poter riconfermare gli insegnanti che avevano già".
Tutto nella norma anche nelle scuole superiori al "Foresi-Brignetti" sono 16 i ragazzi certificati, 5 al Liceo, gli altri al professionale. Ci sono due insegnanti di ruolo e 7 non specializzati.L'Itcg "Cerboni" aveva chiestoun maggior numero di ore di quelle poi effetttivamente ricevute, ma la dirigente ha istituito un orario che permette di coprire tutte le esigenze. Ci sono 11 studenti certificati e 8 insegnnti di sostegno.

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