martedì 6 novembre 2007

dal settimanale "LISOLA"



VIA LIBERA PER IL CENTRO DI SASSI TURCHINI


IL COMUNE DI PORTO AZZURRO HA RILASCIATO IL PERMESSO A COSTRUIRE AL GRUPPO ELBA, CHE SI APPRESTA A REPERIRETUTTI I FINANZIAMENTI. L'INIZIO DEI LAVORI LA PRIMAVERA PROSSIMA. DIVENTA COSI' REALTA' IL CENTRO PER DISABILI IN LOCALITA' SASSI TURCHINI.
PORTO AZZURRO - Il Centro per Disabili a Sassi Turchini presto diventerà realtà. Il Comune di Porto Azzurro, proprio la setimana scorsa (notizia del 02.11.07 ndr), ha rilasciato il "permesso di costruire" all'Associazione Volontari Gruppo Elba che ha già predisposto il progetto definitivo per la realizzazione della struttura. L'Associazione, che si occupa di disabilità e fa capo a Don Andrea Faberi, da molti anni frequenta l'Elba per far trascorrere alle persone che assistono dei soggiorni al mare. Da qualche anno sono ospitati dalle scuole di Marina di Campo, ma per molto tempo sono stati ospiti delle strutture di Porto Azzurro. Ed è qui che hanno deciso di realizzare un centro che possa ospitare vari gruppi di disabili in estate e restare a disposizione del territorio duranmte i mesi invernali. Questo anche grazie alla concessione da parte dell'Amministrazione di Porto Azzurro di un terreno di circa 13mila metri quadrati su cui sorgerà il centro. L'Associazione ha pronto il progetto definitivo e da due anni spettava il permesso per poter partire. Don Faberi e alcuni membri del direttivo dell'Associazione lo hanno illustrato ad istituzioni ed associazioni del territorio. La Regione Toscana ha già previsto un finanzniamento.
"E' stata necessaria una serie di passaggi, non solo urbanistici - afferma Lorenzo Franchi, portavoce dell'Associazione che ha sede a Bagno di Ripoli, ma che si chiama Elba proprio per sottolieare il legame con l'Isola - ora comunque abbiamo ottenuto il permesso per costruire, quindi presenteremo il progetto esecutivo. Dopodichè partirà l'iter previsto".
Il centro progettato dal Gruppo Elba prevede 750 metri quadrati di superficie coperta, di cui 550 per gli alloggi con camere fino ad un massimo di 8 posti letto. L'altra sezione coperta dalla struttura, di 200 metri quadrati, ospiterà la mensa e la sala polivalente con 71 posti a sedere. Parte integrante del progetto sono gli spazi all'aperto arredati a verde. Sarà possibile accedere alla struttura tramite un sistema di rampe a pendenze adeguate. Il costo previsto per l'opera si aggira sul milione di euro. La Regione Toscana è pronta a finanziare il 35% della cifra complessiva.
"Ora dobbiamo impegnarci a trovare i restanti finanziamenti - continua Franchi -. Fino a che non avevamo il permesso di costruire non venivamo presi troppo in considerazione. Ora invece abbiamo un punto di partenza concreto". Intenzione del Gruppo è aprire il cantiere entro l'anno (come ente privato non hanno bisogno di effettuare una gara d'appalto)e trovare un'adeguata garanzia economica, in modo da non dover interrompere il cantiere. Se tutto procedesse senza troppi intoppi, in due anni il centro "Francesco e Lara " dovrebbe essere pronto. L'obbiettivo è poi di aprire il centro a diverse realtà associative elbane - continua il portavoce dell'Associazione Volontari Gruppo Elba - e per le politiche sociali dei comuni". Il Gruppo Elba sarà gestore del centro, almeno per i primi tempi. "Poi ci piacerebbe coinvolgere l'Elba", annunciano. Stanno, infatti, cercando di interessare una rete di rapporti nel mondo del volontariato e dell'associazionismo.
"La struttura non sarà utilizzata esclusivamente dai volontari del Gruppo Elba - affermano infatti - ma vogliamo renderla fruibile al maggior numero possibile di associazioni e di utenti, fino a creare anche un centro di formazione". Quest'inverno, i volontari del Gruppo Elba visiteranno le scuole di Marciana Marina, sula scia dell'esperienza positiva vissuta lo scorso anno con la visita alle scuole di Campo, in cui hanno organizzato un incontro tra gli alunni e il mondo della disabilità. Il prossimo appuntamento è a febbraio a Marciana Marina.

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