giovedì 20 settembre 2007

da "TIRRENO ELBA NEWS"




RINVIATE LE NOMINE DEGLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO
NON TUTTI I POSTI POI SAREBBERO RICOPERTI SUBITO, SE CI SARANNO RIFIUTI E SOSTITUZIONI IN CORSA. L'ALLARME DELL'ASSOCIAZIONE "INCONTRIAMOCI-SAN GIUSEPPE ONLUS": "RISULTATI POLITICI, MA POCO O NIENTE E' RISOLTO"
Si aggrava la carenza degli insegnati di sostegno. A una settimana dall’inizio delle lezioni, meno del 50% dei disabili che frequentano le scuole elbane hanno avuto assegnati gli insegnati che dovrebbero garantire loro l’integrazione scolastica. Ora le nomine sono state spostate da venerdì 21 a martedì 25. Queste nomine oltretutto potrebbero non essere risolutive. Non è detto che tutti i posti vacanti vengano immediatamente ricoperti, poiché potrebbe verificarsi il caso che gli insegnanti nominati non accettino, o prendano tempo. Inoltre non si tratta di nomine definitive, perché le graduatorie degli insegnati specializzati verranno pubblicate alla fine di ottobre e si potrebbero verificare anche delle sostituzioni in corsa. A sollevare il problema è ancora l’associazione “Incontriamoci in diversi – San Giuseppe Onlus”, reduce da un incontro nella sede dell’istituto comprensivo di Portoferraio con il provveditore agli studi di Livorno Romano Gori, i dirigenti degli istituti comprensivi di Portoferraio, Porto Azzurro, Marina di Campo e Marciana Marina, i presidi dei licei e dell’Ipsia, il sindaco di Portoferraio Roberto Peria accompagnato dall’assessore Cosetta Pellegrini. L’associazione era rappresentata dal presidente Massimo Forti, accompagnato dai consiglieri Bandinetti e Mazzei: “Purtroppo – commentano - poco o niente è stato risolto per l’immediato. Al di la delle belle parole e dei buoni propositi niente è stato ad oggi risolto, e la situazione non degenera solo per lo spirito d’iniziativa dei dirigenti locali e di sacrificio degli insegnanti presenti che tamponano questa emergenza”. “Si è trattato di un incontro importante sotto il profilo politico – dice l’associazione - perché è stata evidenziata la necessità di istituire un tavolo permanente di coordinamento fra le istituzioni, comuni, Asl, scuola ed associazioni al fine di evitare le situazioni di grave disagio che si stanno verificando e che, come hanno specificato i due rappresentanti del provveditorato dipendono dai tagli imposti dal governo. Lo stesso sindaco di Portoferraio ha proposto un maggiore coinvolgimento dei comuni nel gestire questo genere di situazioni garantendo sin da ora il pieno appoggio del suo comune”. “Come rappresentanti delle famiglie e dei disabili - concludono - non possiamo accettare questa situazione. Pertanto invitiamo tutte le forze politiche e le istituzioni ad ogni livello ad intervenire per quanto di competenza per riportare lo stato di diritto all’interno della scuola elbana ed avvisiamo che la nostra lotta non si esaurirà. Nei prossimi giorni, infatti, ci riuniremo per decidere le nuove azioni da intraprendere a tutela dei nostri ragazzi e di tutte quelle famiglie che vivono questa situazione di profondo disagio”.
Nella foto, il Presidente Massimo FORTI

Nessun commento: